Il territorio

Il Salento, conosciuto come Tacco d’Italia, è un territorio che si estende sulla parte meridionale della Puglia, tra il mar Ionio ad ovest e il mar Adriatico ad est. Qui corre il "Limite dei Greci", la strada fortificata che delimita il confine sud di Masseria Li Veli. Un tempo questa strada rappresentava la frontiera tra la terra dei Longobardi a nord e quella dei Bizantini a sud. Prima ancora, nel corso del I millennio a.C., era terra dei Messapi, il cui nome significa “popolo tra i due mari.”

Questa terra trae vantaggio da un clima particolarmente favorevole alla coltivazione della vite: inverni miti ed estati calde e poco piovose, marcata escursione termica tra la notte ed il giorno, dove il caldo diurno trova sollievo nel vento notturno, condizioni che fanno di questa piccola penisola una terra vocata alla produzione di grandi vini.

Il clima è di tipo marittimo, con piogge relativamente poco frequenti e irregolari, e la presenza delle brezze dei due mari tempera il caldo secco estivo e fa gli inverni miti con primavere ed autunni brevi. Nel corso dell'anno le temperature medie si mantengono sui 16-17°, con massime di 38-40° e minime fra i 2-7°.

È un terreno friabile quello di Masseria Li Veli, di natura carsica, di colore tendenzialmente rosso e sabbioso, permeabile, ricco di acqua proveniente dalle abbondanti falde sotterranee presenti in tutta la zona e che si accumula durante il corso dell’inverno negli strati più profondi. Queste condizioni garantiscono alla radici delle viti un accesso all’acqua naturale e costante che consente loro di superare senza alcuno stress anche le estati più torride.

I terreni, infine, perlopiù calcarei e argillosi, con sabbioni e tufi, creano le condizioni ideali per lo sviluppo di viti che danno vini potenti, generosi, caldi, dai profumi ampi e persistenti.

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