Alla viticoltura sono destinati 58 ettari della proprietà.
Tra questi, i più rappresentativi sono quelli destinati agli impianti ad alberello ad elevata densità, con 5.120 piante per ettaro, con sesto d’impianto a settonce.
Tra questi, i più rappresentativi sono quelli destinati agli impianti ad alberello ad elevata densità, con 5.120 piante per ettaro, con sesto d’impianto a settonce.
Primitivo, Negroamaro, Susumaniello, Aleatico, Verdeca
Cordone Speronato
Alberello Settonce
4.500
5.100
piante per ettaro
Argilloso e sabbioso con residuo calcareo
Questo appezzamento, come la Masseria, deve il suo nome alla storica contrada di cui fa parte. Da qui provengono le uve più eleganti e raffinate dell’intera tenuta. Unici nel loro genere in tutta la zona, questi terreni presentano una composizione ideale di sabbia, limo e argilla: una combinazione che consente alla vite di raggiungere un equilibrio vegetativo e produttivo ottimale, donando ai vini eleganza, mineralità e una spiccata freschezza.
Negroamaro
Cordone Speronato
4.500
piante per ettaro
Sabbioso con residuo calcareo
Appezzamento di vigneto adiacente alla Masseria, situato nella parte più bassa della collina Veli. I terreni di questa zona, composti da rocce di origine marina, conferiscono al suolo una caratteristica sfumatura grigia, arricchita da una buona percentuale di sabbia. Questi vigneti producono uve di notevole struttura, corpo e grande eleganza.
Primitivo
Guyot
4.500
piante per ettaro
Sabbioso calcareo
Un bellissimo cru che ricopre l’omonima collina e da cui prende nome l’intera Contrada. La prevalenza calcarea del terreno favorisce delle produzioni di uva ridotte rispetto alla media, ma di eccezionale livello qualitativo e che ben si prestano ad una leggera surmaturazione del grappolo. La zona beneficia del clima più fresco del vicino fondo valle ed allo stesso tempo del vento che ne lambisce i filari. La particolare composizione minerale esalta le caratteristiche delle uve.
Primitivo
Cordone Speronato
4.500
piante per ettaro
Argilloso e sabbioso con residuo calcareo
La tenuta più a sud rispetto alle altre, in una zona particolarmente idonea per il Primitivo che qui trova la sua dimora ideale.
Il terreno, derivante da rocce calcaree, presenta una componente argillosa superiore alla media ed è naturalmente ricco di minerali, mentre il contenuto di sostanza organica rimane contenuto.
In tali condizioni si possono ottenere grappoli dotati di elevata concentrazione di composti aromatici, fenolici e strutturali: elementi fondamentali per la qualità e il potenziale evolutivo dei vini.
Malvasia Nera, Negroamaro, Susumaniello, Primitivo
Cordone Speronato
4.500
5.100 piante per ettaro
Argilloso e sabbioso con residuo calcareo
Per estensione la seconda tenuta dell’azienda, dove hanno dimora diverse varietà autoctone. La posizione, riparata dai venti di maestrale dalle Contrade Veli e Montecoco, ha un’influenza determinante nel ciclo vegetativo delle viti. Questi terreni sono tendenzialmente profondi e strutturati, particolarmente fertili. Caratteristiche, queste, che permettono una maturazione ideale e lineare dando all’uva struttura e corredo aromatico di grande spessore.
Susumaniello, Primitivo
Cordone Speronato
4.500
piante per ettaro
Sabbioso con residuo calcareo
Piccolo vigneto giardino che prende il nome dalla strada che ne delimita il confine. Il terreno, calcareo con buona percentuale di sabbia, gode di ottima aerazione e riscaldandosi rapidamente imprime una maturazione anticipata al grappolo.

S.P. Cellino-Campi Km 1
72020 Cellino San Marco (BR),
ITALY
T: +39 0831618259
E: info@liveli.it
