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Alla
lunga storia della presenza della vite nel Salento, bisogna
aggiungere le condizioni pedoclimatiche che fanno di questa breve
penisola una terra vocata alla produzione di grandi vini. Il clima è
di tipo marittimo, con piogge relativamente poco frequenti e
irregolari, e dove la presenza delle brezze dei due mari tempera il
caldo secco estivo e fa gli inverni miti con primavere ed autunni
brevi; nell'anno le temperature medie si mantengono sui 16-17°, con
massime di 38-40° e minime fra i 2-7°. I terreni, infine, perlopiù
calcarei e argillosi, con sabbioni e tufi, creano le condizioni
ideali per lo sviluppo di viti che danno vini potenti, generosi,
caldi, dai profumi ampi e persistenti.
Tutto
il racconto del vino si gioca in uno spazio di rappresentazione
legato al terreno, al clima, al vitigno e all'uomo. Dunque, la
singolare identità di questa terra, frutto di contaminazioni, di
continui scambi di conoscenze, tecniche e culture, non poteva non
riflettersi anche nei suoi vitigni tradizionali, nei sistemi di
allevamento della vite e in ultimo nel vino.
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Vite ad alberello |