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La
masseria rappresenta un vero e proprio centro integrato per la
produzione agricola, che lega in stretto rapporto gli uomini al
lavoro della terra, in una struttura economica di produzione tipica
delle campagne meridionali e destinata a durare fin oltre la metà
del XIX secolo. Nel
corso della storia del Sud, sarà il luogo, lo spazio che tiene
insieme, custodisce e difende le proprietà e gli uomini, per
diventare residenza di campagna, che il proprietario utilizza nelle
scadenze del calendario agrario per seguire i lavori aziendali, o
anche masseria-villa signorile dove ritirarsi dalla città durante il
periodo estivo più caldo.
Nel
Salento, a iniziare dal VIII secolo d.C., la minaccia dei saraceni
porterà alla necessità di munire le masserie di adeguate strutture
di difesa. In comunicazione con le torri d'avvistamento costiero ed
i castelli all'interno, le masserie, trasformate in veri e propri
fortilizi, partecipano attivamente alla difesa del territorio pur
continuando nella loro principale funzione produttiva.
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Antico fortilizio all'interno
della tenuta Li Veli |