La masseria

I vini

Contatti

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APPROFONDIMENTI

- L'idea e la volontà innovatrice

- Messapia, terra fra due mari

- Orizzonte d'Oriente e d'Occidente

- Mura a difesa, mura a custodia

- Viaggio verso Sud

- Una vigna fra due mari

- L'intuizione si fa vocazione

- Un tradimento fedele

     
     

Askos a forma d'asino

 
     

MESSAPIA, TERRA FRA DUE MARI

A Soleto, una cittadina del Salento, è venuta alla luce quella che è stata definita la più antica carta del Mediterraneo e più in generale della civiltà occidentale: un frammento di ceramica nera poco più grande di un francobollo, dove è descritta la parte meridionale della penisola salentina, il cosiddetto "Istmo messapico".

Il ritrovamento della mappa di Soleto, datato a 500 anni a.C., testimonia quanto fossero strette le relazioni fra Greci e Messapi, una popolazione proveniente dall'Illiria, antica regione posta fra la Macedonia, la Grecia e l'attuale Turchia. La Messapia, che significa "terra fra i due mari", arrivò a comprendere tutta la penisola salentina, da Egnazia al Capo Santa Maria di Leuca, estendendosi a nord fino alla linea Taranto-Brindisi e spingendosi a sud di Taranto sino al fiume Bradano.

 

Mappa di Soleto

E' probabile che i Messapi apprendessero dai Greci nuove tecniche di allevamento della vite, introdotta nell'area dai Fenici nel 2000 a.C. A testimoniarlo rimane una vasta produzione di ceramiche e numerosi oggetti d'uso: brocche, vasi o mestoli per attingere vino, crateri e coppe per feste in onore di Bacco.